I identify myself as someone else
(2020 - in corso)
Il lavoro è costituito da una serie di autoritratti che realizzo indossando i vestiti di altre persone, incontrate durante viaggi o residenze artistiche.
Si tratta di un atto di impersonificazione, una ricerca di una somiglianza e di un punto di incontro comune.
Per me ha senso farlo nel caso di relazioni di conoscenza ancora al primo stadio, in cui l’idea che mi faccio degli altri è ricca di spazi vuoti sui quali inevitabilmente proietto le mie aspirazioni e le mie ombre.
La performance agevola l’avvicinamento tra me e l’altra persona, che lascio libera di scegliere se assistere o meno alla realizzazione dello scatto.
In alcuni casi, scrivo una frase o un breve testo di qualcosa che mi ha colpito della nostra relazione.
Ad oggi, ho realizzato circa 70 fotografie derivate da altrettanti incontri.








